Serotonina, GABA e altri composti neuroattivi
I batteri intestinali sono studiati per il loro possibile ruolo nella produzione o nella modulazione di diverse molecole. È importante non confondere la presenza di una molecola nell’intestino con un aumento della stessa nel cervello.
Serotonina
La serotonina partecipa a funzioni diverse, tra cui motilità intestinale, appetito e regolazione dell’umore. Gran parte della serotonina dell’organismo si trova nell’intestino, dove viene prodotta soprattutto da cellule dell’ospite, non dai batteri. Il microbiota può influenzare la produzione intestinale o il metabolismo del triptofano, ma la serotonina periferica non attraversa liberamente la barriera emato-encefalica.
Per questo, mangiare un determinato alimento o assumere un probiotico non garantisce un aumento della serotonina cerebrale. La relazione tra microbiota, triptofano e segnali serotoninergici è complessa e non consente indicazioni individuali basate solo sulla composizione batterica.
GABA
Il GABA è il principale neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale. Alcuni batteri possono produrlo nell’intestino, ma non è dimostrato che il GABA microbico raggiunga direttamente il cervello in quantità tali da modificarne l’attività. Sono in esame possibili effetti locali e indiretti, con evidenze ancora in evoluzione.
Dopamina, acetilcolina e altre amine
Alcuni microrganismi possono produrre o trasformare composti associati a sistemi neuroattivi, tra cui dopamina, acetilcolina, istamina e amine come tiramina. La produzione microbica e l’importanza biologica variano tra specie e ceppi. Queste molecole possono avere effetti locali nell’intestino; il loro rapporto con la segnalazione cerebrale è in gran parte indiretto e non va interpretato come prova di un effetto sul comportamento o sulla salute mentale.