Principali tipi di metabolismo batterico
Non esiste un’unica classificazione in “quattro tipi” di batteri basata sul metabolismo. I microbiologi li distinguono secondo criteri diversi, per esempio da dove ricavano energia e carbonio o se usano ossigeno. Tra i processi più noti ci sono fermentazione, respirazione e fotosintesi; non tutti i batteri possono svolgerli tutti.
Fermentazione
Nella fermentazione, i batteri ricavano energia trasformando molecole organiche senza usare l’ossigeno come accettore finale di elettroni. Alcuni batteri intestinali fermentano fibre e altri carboidrati non digeriti, producendo metaboliti come acetato, propionato e butirrato. La quantità e il tipo di prodotti dipendono dai microrganismi e dal substrato disponibile.
Respirazione
Nella respirazione cellulare, una serie di reazioni trasferisce elettroni e contribuisce alla produzione di energia. Alcuni batteri usano ossigeno; altri possono usare sostanze diverse, secondo le proprie capacità e l’ambiente in cui vivono. La respirazione batterica non coincide necessariamente con quella umana, anche se entrambe comprendono reazioni che aiutano le cellule a ottenere energia.
Fotosintesi e altre fonti di energia
Alcuni batteri fotosintetici catturano energia luminosa. Altri ricavano energia da reazioni chimiche che coinvolgono sostanze inorganiche. Questi processi sono importanti in diversi ambienti naturali, ma non descrivono il modo in cui la maggior parte dei batteri intestinali ottiene energia.
Come si nutrono i batteri?
I batteri assorbono dall’ambiente molecole abbastanza piccole da attraversare la membrana cellulare; gli enzimi possono prima scomporre molecole più grandi in componenti utilizzabili. Per esempio, alcuni batteri intestinali degradano carboidrati complessi e fermentano i prodotti ottenuti. Le modalità di nutrizione variano tra specie e dipendono dalle risorse disponibili.