Fattori che influenzano il microbioma del neonato
La composizione dei microrganismi intestinali può essere influenzata da fattori che si combinano e cambiano nel tempo. Tra quelli rilevanti per i neonati prematuri ci sono la maturità alla nascita, l’ambiente ospedaliero, l’alimentazione e l’uso di antibiotici quando clinicamente necessari.
Gravidanza e microbioma del neonato
La gravidanza può modificare il microbioma intestinale materno, anche in relazione a cambiamenti ormonali, alimentazione e altri aspetti della salute. Anche infezioni, farmaci e condizioni della gravidanza possono essere rilevanti per il percorso clinico. Tuttavia, non è possibile stabilire dal solo microbioma materno quale sarà quello del bambino: molteplici esposizioni prima e dopo la nascita contribuiscono al suo sviluppo.
Parto, alimentazione e cure neonatali
Il parto cesareo e quello vaginale comportano diverse esposizioni microbiche iniziali, ma nessuna modalità determina da sola la salute futura del microbioma. Il latte umano contiene componenti nutritivi e oligosaccaridi che possono favorire alcuni microrganismi intestinali. Per i prematuri, la disponibilità e il tipo di alimentazione vengono valutati in base alle esigenze individuali.
Antibiotici e altri interventi possono modificare la composizione microbica. Nei reparti di terapia intensiva neonatale, le misure di prevenzione delle infezioni e le decisioni sui trattamenti sono essenziali: gli antibiotici non vanno sospesi o evitati senza indicazione medica.