Tè verde e microbiota intestinale: cosa sapere
Il tè verde contiene polifenoli, soprattutto catechine come l’EGCG, che vengono in parte trasformate dai microrganismi intestinali. Il consumo di tè verde può quindi influenzare l’attività del microbiota, ma le prove disponibili non permettono di considerarlo un trattamento per problemi intestinali o un modo garantito per migliorare la salute.
Il microbiota è l’insieme dei microrganismi che vivono nell’intestino. La sua composizione varia da persona a persona ed è influenzata, tra gli altri fattori, dall’alimentazione e dallo stile di vita.
Cosa sono i polifenoli del tè verde
Il tè verde, ricavato dalla pianta Camellia sinensis, contiene catechine, tra cui EGCG, EGC ed EC. Una parte di questi composti raggiunge l’intestino, dove può essere trasformata dai batteri in metaboliti più piccoli. La quantità e gli effetti possono variare in base al tipo di tè, alla preparazione e alle caratteristiche individuali.
Come possono interagire con il microbiota
La ricerca suggerisce che i polifenoli possano influenzare la composizione e l’attività dei microrganismi intestinali. Alcuni risultati sono promettenti, ma non dimostrano che il tè verde produca gli stessi effetti in tutte le persone né che prevenga o curi malattie.