Alimenti e abitudini alimentari da privilegiare
Per sostenere la salute metabolica e intestinale, punta sulla varietà e costruisci i pasti attorno a ingredienti nutrienti e poco lavorati. Più che cercare un alimento che “ripristini” la sensibilità all’insulina, può essere utile adottare nel tempo un modello alimentare equilibrato.
Fibre e alimenti vegetali
Le fibre alimentano i batteri intestinali e si trovano in legumi, avena, orzo, cereali integrali, verdure, frutta, frutta secca e semi. Aumenta la varietà gradualmente, soprattutto se non sei abituato a consumare molti alimenti ricchi di fibre, e bevi a sufficienza.
Carboidrati e composizione del pasto
Scegli più spesso fonti di carboidrati ricche di fibre, come legumi e cereali integrali, invece di basare i pasti su bevande zuccherate, dolci e prodotti raffinati. Abbinarle a verdure, proteine e grassi insaturi può rendere il pasto più completo. La risposta glicemica varia da persona a persona; non è necessario eliminare tutti i carboidrati.
Grassi insaturi e alimenti fermentati
Olio d’oliva, frutta secca, semi e pesce sono esempi di alimenti che forniscono grassi insaturi. Yogurt con fermenti vivi e altri alimenti fermentati possono far parte di un’alimentazione varia, se graditi e tollerati. Non sono però una cura per l’insulino-resistenza e i prodotti fermentati non sono tutti equivalenti.
Verdure, frutta, legumi, erbe, spezie, tè e cacao non zuccherato apportano anche polifenoli e altri composti vegetali. Considerali parte della varietà alimentare, non come rimedi specifici.