Calprotectina fecale alta: cause, valori e cosa indica
La calprotectina fecale alta indica spesso un processo infiammatorio nell’intestino, ma non identifica da sola una malattia. Può aumentare in... Leggi di più
Author: InnerBuddies
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I marcatori delle malattie infiammatorie intestinali (IBD), tra cui il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, sono risultati di esami che possono fornire indizi sulla presenza o sull’attività dell’infiammazione. Gli esami del sangue e delle feci aiutano il medico a raccogliere informazioni, ma nessun singolo valore conferma da solo una diagnosi o identifica con certezza la causa dei sintomi. La valutazione dipende anche dalla storia clinica, dai disturbi riferiti e, quando indicato, da esami endoscopici o di diagnostica per immagini.
Tra gli esami utilizzati possono rientrare la calprotectina fecale, che rileva un segnale di infiammazione intestinale nelle feci, e alcuni indicatori ematici come proteina C-reattiva, velocità di eritrosedimentazione ed emocromo. Questi test rispondono a domande diverse e hanno limiti: un risultato alterato non è specifico per una IBD, mentre un risultato non alterato non esclude sempre la malattia. Esistono inoltre test sierologici, ma non sostituiscono da soli gli accertamenti clinici; i test genetici non sono normalmente una risposta diagnostica autonoma per il singolo paziente.
Il significato di un marcatore dipende dal contesto, dall’andamento dei sintomi, da eventuali condizioni concomitanti e dal tipo di esame. Per questo i risultati non andrebbero interpretati isolatamente né usati per iniziare o modificare un trattamento senza un professionista sanitario. Diarrea persistente, sangue nelle feci, dolore addominale ricorrente o altri disturbi preoccupanti meritano una valutazione medica: il medico deciderà se siano necessari esami e quali. I test del microbioma possono offrire informazioni diverse, ma non diagnosticano una IBD e non sostituiscono gli accertamenti clinici.
La calprotectina fecale alta indica spesso un processo infiammatorio nell’intestino, ma non identifica da sola una malattia. Può aumentare in... Leggi di più
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