Aggiornato:

Test della salute intestinale: quali esami fare e come

Il test della salute intestinale non è un unico esame: la scelta dipende da sintomi e obiettivo. Questa guida spiega l’esame parassitologico delle feci, la raccolta corretta del campione, i test per infiammazione e digestione, il test del respiro e la profilazione del microbioma. Troverai anche indicazioni sui limiti dei test a domicilio e su come interpretare i risultati con un professionista.
How do you get tested for your gut health

Controllo rapido in 2 minuti Un test del microbioma intestinale è utile per te? Rispondi a poche domande veloci e scopri se un test del microbioma è davvero utile per te. ✔ Richiede solo 2 minuti ✔ Basato sui tuoi sintomi e stile di vita ✔ Raccomandazione chiara sì/no Scopri se il test è adatto a me

Il test della salute intestinale dipende dalla domanda a cui si vuole rispondere. Se si sospettano parassiti intestinali, l’esame più usato è l’esame parassitologico delle feci, che può comprendere osservazione macroscopica e ricerca microscopica di uova, cisti o parassiti. Altri disturbi possono richiedere esami del sangue, marcatori fecali, test del respiro o una profilazione del microbioma. La scelta va concordata con un medico, soprattutto in presenza di sintomi persistenti o intensi.

Quale test fare per valutare la salute intestinale?

Non esiste un singolo esame capace di misurare ogni aspetto dell’intestino. Il percorso inizia dalla storia clinica, dai sintomi, dai farmaci assunti, dai viaggi recenti e dalle abitudini alimentari. In base all’obiettivo, il professionista può valutare:

  • Esame parassitologico delle feci: cerca parassiti, uova o cisti nelle feci con metodi macroscopici e microscopici.
  • Pannelli per patogeni: alcuni test molecolari ricercano il materiale genetico di batteri, virus o parassiti.
  • Calprotectina fecale: può indicare la presenza di infiammazione intestinale e richiedere ulteriori accertamenti.
  • Esami del sangue: possono aiutare a valutare anemia, carenze nutrizionali o altri segnali che meritano approfondimento.
  • Test del respiro: possono essere impiegati per valutare il metabolismo di alcuni carboidrati o la possibile presenza di SIBO, secondo il giudizio clinico.
  • Test del microbioma: analizzano il DNA microbico presente in un campione di feci, ma non sostituiscono gli esami diagnostici prescritti dal medico.

Esame parassitologico delle feci: che cos’è?

L’esame parassitologico delle feci è un’analisi di laboratorio usata per la ricerca di parassiti intestinali e delle loro forme, come uova, cisti o larve. La valutazione può includere un’osservazione macroscopica del campione e un esame microscopico dopo specifiche preparazioni di laboratorio. In alcuni casi il laboratorio può proporre anche metodi immunologici o molecolari.


Scopri il test del microbioma

Laboratorio UE certificato ISO • Il campione rimane stabile durante la spedizione • Dati protetti dal GDPR

Il Test del Microbiota

L’esame può essere preso in considerazione quando ci sono diarrea persistente, crampi, alterazioni intestinali dopo un viaggio, esposizione a fonti potenzialmente contaminate o altri sintomi valutati dal medico. I sintomi da soli, però, non permettono di stabilire la causa e un risultato deve essere interpretato nel contesto clinico.

Come si raccolgono le feci per l’esame parassitologico?

  1. Chiedi al laboratorio se è necessario un solo campione o più raccolte in giorni diversi. Il numero dipende dal test e dalle istruzioni ricevute.
  2. Utilizza il contenitore sterile fornito dal laboratorio o indicato dal professionista.
  3. Evita che il campione entri in contatto con acqua del WC, urina, detergenti o altri materiali.
  4. Raccogli la quantità indicata nelle istruzioni, senza riempire oltre il limite del contenitore.
  5. Chiudi bene il contenitore, applica l’etichetta richiesta e annota data e ora se previsto.
  6. Consegna o spedisci il campione nei tempi indicati. Non conservarlo in frigorifero o a temperatura ambiente senza aver verificato le istruzioni del laboratorio.

Alcuni farmaci, integratori, sostanze di contrasto o trattamenti recenti possono influenzare determinati esami. Non sospendere terapie autonomamente: chiedi prima al medico o al laboratorio se sono necessarie precauzioni.


Visualizza esempi di consigli dalla piattaforma InnerBuddies

Visualizza in anteprima i consigli sulla nutrizione, gli integratori, i diari alimentari e le ricette che InnerBuddies può generare in base al test del tuo microbioma intestinale

Visualizza esempi di raccomandazioni

Come si esegue la ricerca microscopica dei parassiti?

In laboratorio il campione può essere osservato direttamente e dopo procedure di concentrazione o colorazione. L’operatore cerca al microscopio elementi compatibili con parassiti, uova o cisti. La sensibilità può variare in base al parassita, alla fase dell’infezione, alla qualità del campione e al numero di raccolte. Per questo è importante seguire esattamente le istruzioni e non interpretare autonomamente un risultato dubbio.

Altri esami delle feci

Le feci possono essere analizzate per obiettivi diversi dalla ricerca dei parassiti. Un pannello molecolare può individuare il materiale genetico di alcuni microrganismi, mentre la coltura ricerca determinati batteri in condizioni controllate. Questi esami non sono equivalenti e la scelta dipende da sintomi, durata del disturbo e indicazione clinica.

La calprotectina fecale e altri marcatori, come la lattoferrina, possono fornire informazioni sulla presenza di infiammazione intestinale. Un valore alterato non stabilisce da solo una diagnosi: può richiedere una valutazione medica e, se indicato, ulteriori esami. L’elastasi pancreatica e la misurazione dei grassi fecali vengono invece utilizzate in situazioni selezionate per approfondire digestione e assorbimento.

Test del respiro e valutazione della digestione

I test del respiro misurano gas come idrogeno e metano dopo l’assunzione di una sostanza di prova. Possono essere utilizzati per approfondire il malassorbimento di lattosio o fruttosio e, in alcuni percorsi clinici, la possibile SIBO. Preparazione, alimenti da evitare e tempi di sospensione di alcuni prodotti variano: segui sempre il protocollo del centro che esegue l’esame.

Controllo rapido in 2 minuti Un test del microbioma intestinale è utile per te? Rispondi a poche domande veloci e scopri se un test del microbioma è davvero utile per te. ✔ Richiede solo 2 minuti ✔ Basato sui tuoi sintomi e stile di vita ✔ Raccomandazione chiara sì/no Scopri se il test è adatto a me

Esami del sangue possono essere utili per valutare ferro, vitamina B12, folati, vitamina D o altri parametri quando esistono sintomi o fattori di rischio. Un’alterazione può dipendere da cause diverse e non dimostra necessariamente un problema del microbioma.

Test del microbioma intestinale a domicilio

Un test del microbioma analizza il DNA dei microrganismi presenti in un campione di feci. Il sequenziamento del gene 16S rRNA può offrire una panoramica di molti batteri, mentre il sequenziamento metagenomico shotgun analizza una quantità più ampia di materiale genetico. I report possono descrivere abbondanze relative, diversità e alcuni potenziali percorsi funzionali.

Il campione viene normalmente raccolto a casa con un kit e inviato al laboratorio secondo le istruzioni. Il test del microbioma InnerBuddies è un’opzione consumer che può aiutare a conoscere la composizione microbica del campione. Il risultato rappresenta una fotografia del momento: dieta, farmaci, antibiotici, viaggi e altri fattori possono influenzarlo.

Questi test possono essere interessanti per monitorare variazioni nel tempo, ma non diagnosticano da soli infezioni, SIBO, malattie infiammatorie intestinali o altre condizioni. La presenza o l’assenza di un batterio non indica necessariamente che sia attivo o che debba essere modificato. Le indicazioni su dieta, probiotici o integratori devono essere valutate con prudenza e, quando necessario, con un professionista qualificato.


Diventa membro della community InnerBuddies

Esegui un test del microbioma intestinale ogni due mesi e osserva i tuoi progressi mentre segui le nostre raccomandazioni

Sottoscrivi un abbonamento InnerBuddies

Come interpretare i risultati

Prima di agire, verifica quale metodo è stato utilizzato, quali sono i limiti del test e se il risultato è stato confrontato con un intervallo di riferimento appropriato. Un risultato isolato non dovrebbe portare a eliminare molti alimenti, assumere antimicrobici o iniziare integratori senza una motivazione chiara.

Porta il referto al medico o a un dietista abilitato, insieme a un diario dei sintomi, all’elenco dei farmaci e agli eventuali esami precedenti. In base al quadro complessivo, il professionista può consigliare osservazione, cambiamenti graduali dello stile di vita o ulteriori accertamenti. Una dieta varia con alimenti vegetali e fibre, sonno regolare, movimento e gestione dello stress possono sostenere il benessere generale, ma non sostituiscono una terapia indicata.

Quando contattare un medico

Chiedi un parere medico se i sintomi durano a lungo, peggiorano o interferiscono con la vita quotidiana. È particolarmente importante farsi valutare in caso di sangue nelle feci, febbre persistente, disidratazione, perdita di peso non intenzionale, dolore intenso, diarrea importante o sintomi notturni. In presenza di segnali d’allarme, non affidarti esclusivamente a un kit domiciliare.

Domande frequenti

Cos’è l’esame per la ricerca dei parassiti intestinali?

È l’esame parassitologico delle feci. Può includere valutazione macroscopica e ricerca microscopica di parassiti, uova o cisti. In base al sospetto, il medico può richiedere anche test antigenici o molecolari.

Controllo rapido in 2 minuti Un test del microbioma intestinale è utile per te? Rispondi a poche domande veloci e scopri se un test del microbioma è davvero utile per te. ✔ Richiede solo 2 minuti ✔ Basato sui tuoi sintomi e stile di vita ✔ Raccomandazione chiara sì/no Scopri se il test è adatto a me

Qual è l’esame per rilevare i parassiti intestinali nelle feci?

Il test di riferimento dipende dal parassita sospettato, ma generalmente si parla di esame parassitologico delle feci. Il laboratorio può indicare una raccolta singola o più campioni e può aggiungere un metodo specifico se necessario.

Come si raccolgono le feci per l’esame parassitologico?

Raccogli il campione nel contenitore sterile fornito, evitando acqua e urina, chiudilo e consegnalo nei tempi indicati. Segui sempre le istruzioni del laboratorio, che possono variare in base al metodo utilizzato.

Il test del microbioma sostituisce l’esame parassitologico?

No. Un test del microbioma descrive soprattutto la composizione microbica del campione e non è equivalente a un esame parassitologico o a un pannello clinico per patogeni. Se sospetti un’infezione, rivolgiti a un medico.

Con quale frequenza bisogna ripetere un test intestinale?

Non esiste una frequenza valida per tutti. La ripetizione dipende dal tipo di esame, dal motivo per cui è stato richiesto e dall’andamento dei sintomi. Per i test del microbioma, ripeterlo senza un obiettivo preciso può offrire informazioni difficili da interpretare.

Torna al Le ultime notizie sulla salute del microbioma intestinale