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Intervalli di Abbondanza Batterica: Risultati e Definizioni dallo Studio InnerBuddies

Questo articolo presenta i risultati dello studio Friends & Family di InnerBuddies, che ha testato l'efficacia delle raccomandazioni nutrizionali personalizzate su un gruppo di 50 partecipanti. Oltre ai risultati sul miglioramento della diversità batterica, includiamo una sezione educativa che spiega in dettaglio cos'è l'abbondanza batterica, le differenze tra abbondanza relativa e assoluta, e come vengono definiti gli intervalli di riferimento in uno studio sul microbioma intestinale.
Test results of InnerBuddies personalized ingredient advice V1 in Friends & Family Study

Intervalli di Abbondanza Batterica: Cosa Dicono i Risultati del Nostro Studio

Lo studio Friends & Family di InnerBuddies è stato un test interno progettato per valutare l'efficacia del nostro primo protocollo di consigli nutrizionali personalizzati (V1). In questo articolo, non solo condivideremo i risultati promettenti ottenuti in 4 settimane su 40 partecipanti, ma faremo anche chiarezza su un concetto fondamentale: gli intervalli di abbondanza batterica. Spiegheremo cosa significa questo termine, come lo misuriamo e perché è cruciale per una comprensione scientifica del tuo microbioma intestinale.

Configurazione del Test Friends & Family

Il nostro team ha voluto testare internamente le prestazioni dei consigli sugli ingredienti, basati su ricerche scientifiche consolidate, all'interno di un gruppo ristretto e monitorabile. Abbiamo quindi coinvolto 50 partecipanti (con 40 completamenti) tra familiari e amici, per un periodo di test di 4 settimane a Settembre 2022.


  • Raccolta Campioni: Sono stati raccolti 4 campioni di feci per partecipante: uno basale a Giugno per generare i consigli, uno all'inizio del test (valore iniziale), uno a metà (settimana 2) e uno alla fine (settimana 4, valore finale).
  • Piano Personalizzato: I dietologi di InnerBuddies hanno preparato un menu settimanale fisso per ogni partecipante, basato sui consigli personalizzati derivati dalla loro analisi del microbioma.
  • Monitoraggio e Feedback: L'aderenza è stata valutata e i partecipanti sono stati categorizzati in tre gruppi (VERDE, GIALLO, ARANCIONE) in base a quanto hanno seguito i consigli. Il feedback comune ha riportato una sensazione di maggiore benessere ed energia.

Cosa Sono gli Intervalli di Abbondanza Batterica?

Prima di approfondire i risultati, è essenziale comprendere il concetto di "abbondanza batterica". Nel contesto del microbioma intestinale, l'abbondanza si riferisce alla quantità o alla proporzione di un particolare tipo di batterio presente in un campione.

Abbondanza Relativa vs. Abbondanza Assoluta

  • Abbondanza Relativa (%): È la percentuale che un singolo batterio o gruppo rappresenta rispetto al totale dei batteri rilevati nel campione. In un'analisi standard basata sul sequenziamento del DNA (come il 16S rRNA), le abbondanze relative di tutti i batteri identificati sommano al 100%. Questo perché il metodo misura le proporzioni, non le quantità assolute.
  • Abbondanza Assoluta: Misura il numero effettivo di copie del DNA batterico, o cellule, per volume di campione (es., per grammo di feci). Tecniche come la qPCR o ddPCR forniscono questo dato. L'abbondanza assoluta non è vincolata a una somma del 100% e dà un'idea della densità batterica totale.

Nel nostro studio V1, abbiamo utilizzato misurazioni di abbondanza relativa. Confrontiamo l'abbondanza di ciascuno dei nostri 35 batteri chiave nel campione di un individuo con i corrispondenti valori minimo e massimo osservati nella nostra coorte sana di riferimento. Questo ci permette di identificare quali batteri sono fuori dal loro intervallo ottimale.

Tipici Intervalli di Riferimento

Gli "intervalli" o "range" di abbondanza batterica variano notevolmente a seconda del metodo di analisi (sequenziamento 16S, metagenomica, qPCR), della popolazione di riferimento (coorte sana) e della regione geografica. Non esiste un unico valore universale. Ad esempio, un batterio benefico come il Faecalibacterium prausnitzii può avere un'intervallo di abbondanza relativa considerato "sano" tra il 2% e il 10% in una data coorte. I nostri intervalli interni sono aggiornati regolarmente basandoci sul nostro ampio database di clienti.

Risultati Misurati: Diversità e Abbondanza

I partecipanti che hanno seguito meglio i consigli (Gruppo VERDE) hanno mostrato i miglioramenti più significativi.

Grafico dell'Indice di Shannon durante il periodo di test per i gruppi Verde, Giallo e Arancione

Miglioramenti negli Indicatori di Diversità:

  • Indice di Shannon: +5.17% (media). Un aumento indica una maggiore diversità e ricchezza batterica.
  • Numero di OTU (Generi Batterici): +9.22%.
  • Uniformità di Pielou: +3.64%.

Variazioni nell'Abbondanza di Batteri Specifici:

I nostri consigli personalizzati hanno aiutato a spostare la composizione del microbioma nella direzione desiderata in sole 4 settimane:

BATTERI POSITIVI (Aumento dell'Abbondanza Relativa)
Ruminococcaceae+178.12%
Akkermansia+96.69%
Hafnia-Obesumbacterium+52.61%
Lactobacillus+24.56%
Bifidobatteri+23.54%
Roseburia+19.97%
Butyricicoccus+19.26%
BATTERI NEGATIVI (Riduzione dell'Abbondanza Relativa)
Klebsiella-34.27%
Escherichia-Shigella-16.78%

Questi cambiamenti suggeriscono che interventi nutrizionali mirati possono supportare un microbioma più equilibrato.

Domande Frequenti sull'Abbondanza Batterica

1. Cosa si intende esattamente per "abbondanza batterica"?

Nel microbioma, l'abbondanza batterica indica la quantità di un tipo specifico di batterio. Può essere espressa come abbondanza relativa (la sua percentuale rispetto alla comunità batterica totale) o abbondanza assoluta (il suo numero effettivo di cellule per campione). La maggior parte dei test per consumatori, incluso il nostro V1, utilizza l'abbondanza relativa.

2. La somma dell'abbondanza relativa è sempre il 100%?

Sì, nei risultati derivati da tecniche di sequenziamento come il 16S rRNA che analizzano la composizione, la somma delle abbondanze relative di tutti i batteri rilevati è sempre il 100%. Questo perché il metodo misura le proporzioni all'interno della comunità. Eventuali filtri applicati ai dati (es., rimozione di batteri a bassissima abbondanza) possono influenzare leggermente il totale, ma il principio rimane valido.

3. Quali sono i tipici intervalli di abbondanza per i batteri intestinali?

Non esistono valori fissi, poiché dipendono dalla coorte di riferimento sana utilizzata. Intervalli comuni per batteri benefici come i Bifidobacteria possono variare dall'1% al 10% in abbondanza relativa, mentre altri come i Firmicutes possono avere intervalli molto più ampi. La chiave è confrontare i propri valori con una coorte sana rappresentativa, come facciamo noi con il nostro database in continuo aggiornamento.

Il Futuro: Dal Batterio alla Funzione (V2)

Stiamo lavorando a un aggiornamento (V2) che sposterà il focus dall'abbondanza di singoli batteri all'abbondanza di percorsi o funzioni batteriche. Le funzioni biologiche (ad esempio, la produzione di acidi grassi a catena corta) sono più stabili tra diverse popolazioni e diete rispetto ai singoli batteri che le svolgono. Questo approccio promette di rendere i nostri consigli ancora più personalizzati, mirati e applicabili a livello globale. Prevediamo il lancio nel primo trimestre del 2025.

Nota importante: Questo articolo riporta i risultati di un test interno. Non si tratta di uno studio clinico pubblicato e revisionato da pari. Le informazioni hanno scopo educativo e non costituiscono consulenza medica. Per problemi di salute persistenti, consultare sempre un operatore sanitario.

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